Ciò che è o che potrebbe essere
Fiori opachi
bulbi senza germoglio
attendono la notte
per il loro canto
senza ritorno.
Voli d’angelo sospesi,
in aria liquida
senza vento,
rimangono infinitesimi
d’immensità senza confini.
Danzano,
rondini di pensiero,
silenzi assordanti
di ricordi,
in un mare
di anime senza correnti.
Spogli di tregua
buttano dietro
l’immane fardello
e nel fiume dell’oblio
sprofondano
le ultime resistenze.
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Commenti (1)
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Marco Canonico Baca81756 settembre 2007
Indecisione dannata... immagini fantastiche con sfondo della tua anima rendono questi versi unici, perché davvero tuoi.Molto piaciuta!

