Vortici

Vortici di vento,
trascinano brandelli di anime.
Risorgono i fantasmi,
estremismi, opposti dilaniano
brandelli di ragione, stracciata.
E' il sonno del sentire
che sconvolge le acque.
Ardono lingue di fuoco,
che l'Inferno è in terra.
Scheletri armati si levano
percorrono fuggendo le paludi.
Rotea una spirale di fuoco,
che attira nel rogo tutte le ragioni.
Terribili cavalieri della morte
insanguinano pianure, valli e fiumi
fino al mare che bolle,
evapora una nube spettrale.
E noi siamo morti per caso,
nel lamento dei giorni persi
Trafitti nella tempesta dei fuochi,
con la cenere nelle gole
con un'idea uccisa sulle labbra .
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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s
stello cutroneo3 febbraio 2016
Siamo sicuri che si tratta solo di fantasia?? Immagini mirabilmente rappresentate, ancorché tristi, sono le verità di ogni nostro giorno. Condivido l'allarme che nasconde questa poesia. Molto piaciuta.