Un po' più vecchia, un po' più sciocca

Quando il virtuale
s’intreccia
ad un vero abbraccio.
E hai saputo
conoscere
la mia pelle.
Impossibile
tornare ad essere
un nome senza volto.
Muto il colore dei miei occhi
per esserti accanto.
Un po’ più vecchia,
un po’ più sciocca,
la prossima volta.
Anche se non avrò
il fascino della voce roca.
Né sarò a mio agio
standoti davanti.
Credo di non essere
un buon rimedio alla solitudine.
E poi
non so se avrebbe senso
per un mero orgasmo.
Se nulla fosse vero
o se tutto fosse vero e io non ti credessi,
cosa cambierebbe?
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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