Poco inchiostro
Giovanni Ghione
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Poco inchiostro rimane
per la pagina bianca
odo voci lontane
nel lavoro che manca
uno strano sorriso
a coprire la sera
mi sovviene il tuo viso
soffio di primavera
son le luci progetti
di un incerto domani
sono questi gli aspetti
di rituali nostrani
questo treno che viaggia
tra la sera e la notte
nel silenzio la spiaggia
e nel mare le lotte
è un dipinto che appende
i pensieri deviati
e la psiche si arrende
sopra volti segnati
son le rughe esperienza
di praterie infinite
un inizio è partenza
per nuove partite.
©
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
Commenti (1)
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Stefana Pieretti14 novembre 2018
ricordi, momenti di vita tra immagini di profumi e colori un testo ben scritto con versi mirabili apprezzata!

