Ascolta quel che ti dico
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Un canto soave alle ore della vita da prendere con disinvoltura e maestria ...del dare e avere ... bellissima poesia.
Un vademecum del vivere che solo l'amore poteva dettare... amore in toto: per la vita, per gli altri, per un altro se stesso... versi plasmati da una nuova consapevolezza forse frutto di accadimenti... di maturità...di nuovi occhi. La saggezza? credo c'entri ben poco, l'uomo non sarà mai saggio ma solo più spaventato negli anni dal proprio limite... e questo gli consente di "vedere". Ritroviamo un autore che non scrive mai a caso, mai banale... che, anche in questi versi spogliati del suo personale riso amaro (scanzonato sorriso con la bocca all'ingiù), scende nell'animo umano e ci indica ciò che c'è da vedere.
non c'è nulla che non sia già tuo... a volte non ci si rende conto di ciò che abbiamo... una lirica ricca d'emozioni allo stato puro... un'esortazione a volerci bene ad avere considerazione ad amare la vita. ...così com'é
ti ascolto sì, come potrei fare sennò, con le guance pizzicate di speranza, nelle buie stanze del perdono, senza bisogno di niente, omissam caro, che ogni tuo giorno, ogni tua notte, lunga o breve, fitta o lieve, sia sempre mattino... mattino... mattino



