Foibe
Dieci febbraio oggi del Ricordo il giorno
verità negata, verità nascosta, verità taciuta
che per anni una patria vigliacca imbelle
prona chinata genuflessa all’altar rosso
fu titino comunista che vedere qui non volle
altro rosso ma rosso sangue dalmata istriano
sangue italiano che da corpi poveri smembrati
vilipesi torturati forte forte arrossò carsiche
pietre di profondi stretti budelli foibe e foide
e di quanti tanti poi illacrimate ignote tombe
foibe parola che ancor oggi timidamente
suona e par di poca risonanza che da allor
sempre come il divin poeta scrisse Italia
non donna di provincia appare ma bordello
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EmiliaGuerra10 febbraio 2016
la metrica incalzante dall'enjampemant, rende la lettura della poesia affannosa come se le cose stessero succedendo al momento. Molto INTERESSANTE!
