Lacrime di melograno
Maria Vittoria Spinoso
179 poesie pubblicate
+ Segui
Furono lacrime color melograno,
caduti da quegl’occhi di fanciullo,
che tesa avea creduto a quella mano.
Nudo spogliato nel suo cuore,
ingenuo, cedette all’ umano ...
il corpicino inerme e il suo ardore.
Non potrai più bere in questa fonte,
anche il succo di quei cedri,
si sono prosciugati con la morte!
E hai bevuto questo strano mare,
di quel che resta,
che neppure i pesci vogliono abboccare!
Ai nostri occhi fu una scena assai potente!
Ma si perpetua ancora ed ancora,
a tutta la tua gente.
Povero piccolino, non so se ti hanno detto,
che ti ha tenuto il mondo intero
molto stretto!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
