Il giorno in cui il mondo finì
Hariseldom
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Era un bel giorno
di quelli che la gente ti ronza attorno
sopratutto le società
quelle che recuperano rottami
avanzi di lattuga e crediti scaduti.
Il cielo era azzurro
roba di riflessi e non di colori
azzurro azzurro
con una sfumatura ai lati
che sembrava burro.
Gli uccelli pescavano nel mare
uno più furbo con una rete
sua moglie con un bilanciere
cormorana d'altri tempi.
Io lanciavo sassi a rimbalzo
prendevo pensionati al largo
che facevano pipì
all'ora di pranzo.
All'improvviso scese un angelo dal paradiso
bianco con la spada al fianco
sembrava un personaggio dei fumetti
ma era alto
più di me che non sono basso.
"Signori si chiude"
urlò dal cielo
con le ali aperte
e un odore di aglio sotto il piede destro
tanto da farci venire il dubbio
ma non aveva coda o corna in testa.
Poi venne via la luce
e ora sono qui
nel buio
con una fila di romanzi che non ho finito
aspetto il turno
per andare in bagno.
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