Fili di ruggine
You Don’t Know Me
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nacque mentre il sole moriva
e la luna piangeva
di lui dissero che il riflesso
nelle iridi
era di un altro colore
l'ombra sul muro
compariva al suo fianco
con ali di piume d'argento
la voce roca lo sguardo perso
e quel profumo di rosa
così intenso sembrava incenso
sul volto il sorriso era triste
tra le mani fili di ruggine
intessuti nell'anima
e quel sapore acre in bocca
dove il bacio aveva succhiato
miele
nacque dal ventre
della terra madre
tra zolle ammuffite e petali di rosa
le sue labbra proferirono il vero
quando con le ali raggiunse il cielo
comparve l'arcobaleno
i fili di ruggine divennero d'oro
e sulle sue labbra morì il suo destino
nascere angelo divenire uomo
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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