Il gioco
Marco Galvagni
137 poesie pubblicate
+ Segui
Le lenzuola erano il nostro vestito,
tu fumavi una sigaretta fra le labbra carnose
appoggiate ad un mezzo bicchiere di whisky
col viso torbido reclinato sul guanciale
e mi parlavi di amiche e pellicce
mordendoti apposta ogni tanto le labbra,
sorseggiando piano come a volere sfinirmi.
Allora ho fissato una stella binaria
sperando che potesse raddoppiare l’auspicio
e ho espresso il desiderio che le tue parole
si trasformassero in grida di gioia.
Al che, non paga del tuo gioco,
ti sei alzata a prendere quattro biscotti
intingendoli in una tazza di vecchio caffè
portandotela piano piano alle labbra
come a voler sottendere che la recita
fosse bagnata dalla carezza del sole.
Io, bruciante dei più torbidi desideri,
avrei voluto sussurrarti confuso tenere parole
ma avendo di questo tuo gioco compreso la trama
ho preso il coraggio barcollante nella notte
e sono salito su di te in un morbido saliscendi
cogliendo d’acchito nelle pupille nocciola
un bagliore diventato piano piano scintilla
benedetta dal sorriso della luna che ammiccava felice.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Galvagni
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato undici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Liv
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
