"Via dal cuore"
Stefano Drakul Canepa
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A questo punto
dovrei illudere le mie notti
e promettere a me stesso
che non morirò più
Ogni giorno
e quando viene l'alba
dovrei essere così forte
da negare i pensieri al cielo
Invece desisto
e maledico i giorni nuovi
per avermi tolto tutto
anche il sapore delle chimere
Ogni sera
mentre il sole tramonta
temo che il buio sia troppo breve
per portarmi via dal cuore
Verso le ultime rovine.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera19 febbraio 2016
Le paure inconsce si mostrano nel buio della notte ed arrovellano i cuori, bisognerebbe riuscire a lasciarle andare perché nessuno può promettere a se stesso che non morirà, il nostro compito dovrebbe essere quello di comprendere i molteplici "perché della vita" alcune volte queste domande restano senza risposta ... bella introspezione!

