Chirù plastìc

C'era una volta chirù, la cesta plastìc
l'anni v'immergevo
e non so per come, decrescevo
il bello, in prima cinquina
variavo e godevo
per l'apparenza che quasi vedevo
decina che sta all'unità
se questa si sposta, come per somma, si fa
ma ora ... n'impresa
nell'attesa del lustro
mi lustro l'attesa
poi, il gong di ripresa
riavrò chirù, la mia cesta plastìc
sempre per maggior festa
per 'na gioventù che sempre nel sé, sta.
©
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