Dopo l'amore
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Livide stelle di febbraio
come tenere carni nell’amore,
e il passo, come i toni dell’umore,
sopra i bianchi graniti nel piazzale,
mesto, mi torna indietro
e l’eco del ricordo che mi assale
infrange come un vetro il mio stupore.
Livide stelle limpide,
mi copro di perché sopra le scale
mentre lascio l’incontro,
e tu non sai il mio stato: come e quale
pianto mi morda ancora, e quanto vale
l’attimo dei pochi battiti concessi.
Livide stelle piene di riflessi
dentro la solitudine di strade
dove ondeggio nel vuoto, quasi stessi
per lievitare dove il mondo cade.
Smarrisco nelle lame della sera
propositi di sfida e di paura
e cerco nell’arcano una fessura
che mi richiami a quell’atmosfera
dove sognare e ragionare a stento.
Cibarmi di emozioni quando sento
che si allontana il tempo dell’amore
e crogiolarmi al fuoco dell’ardore
prima che con il sogno si sia spento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
stello cutroneo22 febbraio 2016
Lirica molto apprezzata per la sua musicalità e contenuto che ritengo di condividere pienamente. Molto belle le immagini e le sensazioni, complimenti.
