Primavera - Inverno
Inattese tornano le rondinelle
ad una ad una riempiono il cielo
e sembrano tutte gemelle
come orme su del molle gelo.
Il sole ritorna con le brume
mirabili fanciulle a scherzare;
s’accende e spegne come il lume
che si vede di notte sul mare.
E’ la verde stagione dell'anno
della vita il dolce fiore
scevra di pensieri ed affanno
piena di speranze allegria amore.
Mentre la primavera senza danno,
la gioventù scorre con gran dolore
quando l'uomo ormai maturo,
compresa cos'è la vita e il fato,
s'imbatte nell'insormontabile muro
d'avversa e cruda realtà formato.
Cade allora la gialla foglia
dai rami di alberi nodosi,
l'ultima speme l'uomo spoglia
deluso da giorni così affannosi.
Lieve cade la neve dal bigio cielo
sul mondo e dalle impurità lo libera
ed il cesposo manto curato con zelo,
testimone che tutto si avvera,
cade lasciando un trasparente velo.
La morte ormai è giunta
in mano la lucente falce
simile alla luna non consunta
di stare in cielo ed essere d'intralce
all'astro che verso i monti declina;
di rosso l'orizzonte tinge
e scrive sulla nera pagina
di quel libro che arcanità cinge
i nomi delle vittime designate.
Fugge via così la nostra vita
per lande giammai solcate
mentre l'anima foglia avvizzita,
con le immagini tanto amate,
inizia al cielo l'erta salita.
©
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