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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 24 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1821 letture

Il perché sono solo

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Solo, sono solo e non ne comprendo il perché in tanti siamo partiti, stipati come tonni pronti per mercato, adesso che il gommone è solo un punto lontano in questo mare che uccide a niente serve il rimpianto di ciò che lascio là sulla lontana riva, dove l'anima mia muore di paura per il domani. Perché sono solo, rimasto fra queste onde ch'erano speranza... perso come una barchetta alla deriva in questo mare che dà e toglie vita, ed è lento il galleggiare mio in burrasca dove oltre al corpo è il cuore che si bagna d'indifferenza, e si pregna di quell'orrore che è misera cosa al cospetto delle tue parole. Sono solo un perché fra le cose che rigetti o un inutile fardello da sistemare in un angolo buio dove nessuno mai poserà lo sguardo né tantomeno il cuore. Perché sono solo un uomo cui le porte vanno chiuse senza far mai trasparire né ragioni né scuse.
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spesso mi capita di sentirmi solo, come un misero fuggitivo dal passato fatto di fame o guerra... Solo come solo sa di essere fra la gente...

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (1)

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zani carlo24 febbraio 2016

Il perché si sia soli è un mistero... E non vuol dire di star male... il contesto incide lesioni che affondano l'anima e che quel gommone non può sostenere... una poesia fortissima che lascia il segno e che sprona il pensiero a non dormire.