Gente povera
E si calpestarono a vicenda
e su ogni ferita
attaccarono una benda
alla luna chiesero un istante
alla vita rubarono volando
la gioia più grande.
Gente povera
camminava serena
nelle luci eterne della sera
stelle umili dormivano
nel cielo stretto, stretto di nubi.
Astratte malinconie
chiusero le porte
e si baciarono più forte,
e per non morire
si strinsero nel buio
come due uccelli senza occhi
e senza fortuna
capirono il divario
tra infinito e paura
unirono le mani
e si sentirono più umani.
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