Mille e non più mille
Ricordi quel posto incantato?
Appoggiati alla corteccia sul velluto del muschio,
respirando profumi mischiati, silvani,
udendo, nel totale silenzio, il fiume sinuoso che spumeggiante casca giù con fragore,
galleggiando tra i suoni e i richiami d'amore delle creature del bosco;
Simbiotica unione tra noi due e la Madre ci affascinava,
liberi, nudi, protetti...
Lontani da angosce metropolitane;
A piedi nudi sentendo il terreno contatto,
senza uniformi, drappi, e cinghie,
solo braccia come edera,
mille mani, le mani,
mille brividi, i tocchi, le carezze,
mille dardi, gli occhi, gli sguardi,
mille baci, le labbra e mille sapori...
Ricordi amore?
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Commenti (1)
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vinfra4727 febbraio 2016
"il tuo poetare mi riserva sempre nuova linfa emozionale. complimenti vivissimi"...