Temporale di notte
Nascosta la luna
da ombre giganti
e fuggono gli amanti
in deserti di lampi
fra distese di campi.
Frusta la grandine
l'uva novella,
e non c'è una stella
a piangerne la fine.
Assente il sonno
io grido al cielo,
gran Dio del bene
abbassa lo sguardo,
pure i Tuoi passi
abbassa
e prendiTi la mia mano.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Triste9 settembre 2007
Un pauroso temporale che offre lo spunto di avvicinarsi a Dio... con una preghiera semplice e pura... come quell'acqua che piove dal cielo. Molto bella...
Nellabernardi10 settembre 2007
molto bello quest'offrirsi alla guida di Dio nel continuo duello, fra il bene e il male, la pace e l'angoscia, il sereno e il temporale... e i chicchi novelli frustati dalla tempesta ci offre un'immagine stupenda pensando alla impietosa frusta della vita

