Le lacrime di calais
Una distesa di anime fagocitate dalla rabbia
sul confine interrotto da un sogno lontano,
fuggire dalle radici in un cielo di spine roventi
piantate sugli occhi di fragili giganti.
Calais come ultima spiaggia,
devastata dal fiume infinito di una diaspora disperata,
impotenti sulle lacrime sparse sui ceppi fumanti,
con il petto proteso offerto alle mani crudeli.
Nella babele di un odio ancestrale
hanno scavato trincee sui volti stupiti di piccoli angeli,
le hanno riempite di sangue rappreso
gelato nell'urlo di un Dio prostrato dal pianto.
Sulle pareti di cristallo di una montagna invisibile
eretta sugli argini di un ostico approdo,
premono il cuore sui sassi frantumati della mente,
arresi agli strali luccicanti di uomini impauriti.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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