Figura di donna
In un profilo controverso intagliato all'ombra della luna,
la figura esile di un pensiero stupendo,
quando nei passi graziosi stordisce il tuo senso dei giorni
sogni ogni istante il suo caldo rifugio di madre.
Mia Donna femmina e amica,
in un angolo di cielo forgiata di luce e di seta vibrante,
accogli le mie lacrime nei tuoi angoli impenetrabili,
mi porti sulle stelle nell'intimo chiaroscuro dei pensieri.
Anima diversa negli occhi accattivanti,
se ti guardo sento cedere le certezze di attimi infiniti,
se ti prendo per mano sento bruciarmi le labbra,
se ti avverto lontana i miei passi si piegano grevi.
Come un'aquila dominata dal cuore
in un manto raccolto di rostri roventi
copri il tuo nido nel germoglio di candidi gigli.
nel cammino di un lungo pensiero.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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