Amore disperato
Ti amo e non mi viene altro
è un roco grido disperato
ormai non mi rimane altro
dalla vita mi sento abbandonato
Mi trascino e vado ancora avanti
solo perché tu sei dentro il cuore
nello schermo buio che ho davanti
c'è solo il tuo punto di colore
Si lo so che sono deludente
un giullare a cui non viene niente
il tuo pensiero tormenta la mia mente
e il mio cuore altro amor non sente
Vorrei essere l'aria che respiri
l'acqua che fresca ti disseta
la luce che al mattino tu rimiri
il cibo che la tua fame acqueta
E non sono che un cane analfabeta
un cialtrone buono a niente
che si ritiene anche un poeta
ma non riesce a dire ciò che sente
Amore disperato ecco si chiama
questa condizione che io provo
un misero beota che ti ama
nella storia non c'è niente di nuovo
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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