Imperiture Lacrime
Non saprai mai le mie parole
smarrite tra gli attimi di immenso
nel vento freddo di una strada grigia
ai margini estremi di periferia.
Ne le corde che avrei fatto vibrare,
i feromoni che avresti liberato,
quando lo schiocco di un bacio appassionato,
avrebbe raggiunto i tuoi apici assopiti.
So come vuoi sentirti, e che ti piace,
il desiderio sommo che ti prende,
quando l' angoscia infrange il desiderio,
sotto la pelle e dentro al cuore tuo.
So che saprai che sto desiderando
ogni centimetro di te, la mia follia,
per mio diretto esplicito piacere,
affascinato da te stessa ancora.
Il collo morderei con grande foga
le vene che pulsanti ormai rivelano
la smania di morire del tuo corpo
in evidenti smanie di piacere.
E ancora le tue mani su di me
che bramano carezze appassionate
l'unione di due corpi in uno solo
nel divenire stelle di rugiada...
Febbre di sensi, febbre di follia,
quando la voluttà si fa' maestria,
e la libido libera la reggia
dai bandoli comuni della frustrazione.
Sei stata bella ad ogni età
ed il tuo corpo oggi è un fiore
che saprei cogliere con facilità
se l'anima perdesse la ragione
Imperiture lacrime di gioia
avremmo pianto appassionati e immensi
seguendo logica di voluttà
bevendo ai calici dell' eternità.
Solo se il tempo, seguito darà
sapremmo il volo che fecero gli aironi
e il tuo sorriso in fiore mostrerà
luci di stelle... di complicità...
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
Commenti (3)
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Elisabetta Randazzo11 settembre 2007
Un testo molto lungo debole poeticamente... un erotismo molto velato... l'avrei messo in amore. Un giudizio personale
Filippo Salvatore Ganci11 settembre 2007
Non c'è Eros, amore e passione in tanta poesia!? ... Perché? E' Fantasia e poesia! Forse non ho colto l'essenza della poesia... rileggerò!
Cristina Khay12 settembre 2007
E' un testo musicale, ben strutturato, denso d'emozione e di immagini... velato eros..ma intriso di passione... nel tuo perfetto stile.


