Sonetto
Sopra la vetta d'un monte altissimo
vediam la luce diffondersi in una valle:
essa sta interagendo con ogni calle
per apparire a noi con color vivissimo.
In un istante, nel ciel limpidissimo,
un'aquila sorvola alle nostre spalle
con delle enormi ali e delle farfalle
volan facendo un suono acutissimo,
mentre noi diciam: "dappertutto
t'abbiam cercato e t'abbiam trovato,
ma non te, monte, te, valle, te, uccello,
o te, oggetto, più o meno bello,
bensì te, ch'abbiam tutti pregato,
riuniti nel tuo nome davanti a tutto".
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