Pensieri del gatto sul balcone
Canta civetta canta
impaurisci gli spiriti
impauriscili di inquietudine nera
Sbattili nell’angolo
Nell’angolo a tremare
Dammi il tuo verso migliore
che del buio porta la selva
La selva animale
da calpestare in fasci di suono
E allargare al presagio le braccia
Al presagio che non sei tu a portare
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Adele Vincenti11 marzo 2016
carinissima... adora la civetta... lo spirito è inquietudine di vita... quella cerchiamo di scacciarla ...la vita è bella ...è fatta per gioire e viverla... elogio poeta ...piaciuta...
Duilio Martino11 marzo 2016
Evviva la civetta! Raddoppiamenti ed anafora caratterizzano questi versi rendendoli, anche da un punto di vista fonico, molto piacevoli. Singolare l'incipit.


