C’era un’orchidea
Orchidea,
sola in mezzo alla via.
Recisa la tua vita,
la linfa
che nel tuo stelo scorreva
si perde ora
nel rigagnolo dell’oblio.
Orchidea,
chiedi vendetta
ma indifferenza e noia
al tuo richiamo
fan eco,
mentre sfioriscono
le tue guance colorate
e nell’aria svanisce
il tuo profumo delicato.
©
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Commenti (5)
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Marco Canonico Baca817511 settembre 2007
Triste e dolce questo canto di sfioritura... molto piaciuta!
Filippo Salvatore Ganci11 settembre 2007
Versi di una poesia estrema, con una chiusa molto soave e gentile che rende piena l'emozione nel lettore!
D
Daniele Piredda12 settembre 2007
Fin quando abbiam sorrisi da donare, tutti intorno sono gentili e carini con noi; ma nel momento del bisogno, quando la nostra espressione muta a causa di pensieri e situazioni più o meno gravi, si forma il vuoto. Questa è la mia lettura. Molto poesia.
M
Maria Francesca12 settembre 2007
Venata di malinconia, leggo l'orchidea come un simbolo.
Rossodisera12 settembre 2007
leggo un intenso richiamo alla salvaguardia della natura, non ci dobbiamo fermare solo ad ammirarne la bellezza, come per una bellissima orchidea, ma soprattutto ”ascoltarla” e preservarla, mi è piaciuta molto!



