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Famiglia 15 marzo 2016 · lettura 1 min · 1580 letture

E penso a te

Maria Vittoria Spinoso 179 poesie pubblicate
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Ti ricordo, cara mamma, sin dai tempi della scuola: il profumo d’oleandri, gelsomino, citronella, la tua gonna sempre quella. Ed affondo nei pensieri come un turbine di nuvole tutti intorno, tra i capelli anche adesso è una preghiera, la mia vita, se ricordo, che bei tempi erano quelli. Penso ancora a te, o mamma, quando allora mi mandavi il meriggio a far la spesa; mi dicevi ad alta voce poco prima della cena: - Ehi! Non spezzare il pane!- Era ardua la pretesa! Cara mamma, di sei figli hai saputo fare, amando, il più bel capolavoro! Ci sei tu, quando è odore di vaniglia, quando l’aria del tuo canto si profuma con l’odore del tuo talco. Sai, vorrei usarlo anch’io, senza dubbi, né incertezze: non lo trovo più al mercato, come più non trovo te, le tue morbide carezze!
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso

Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di

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Commenti (3)

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stello cutroneo16 marzo 2016

Grande omaggio verseggiato con le rime del cuore e con tutta la malinconia acuita dal fluire del tempo. Veramente tanto piaciuta e condivisa. Il mio plauso alla poetessa.

Sara Acireale23 marzo 2016

Uno stupendo omaggio a colei che tutto ha dato senza pretendere nulla in cambio. La mamma: è un amore senza fine. La Poetessa ricorda ancora la cara madre nei piccoli gesti quotidiani, sente ancora la sua voce quando ammonisce: " Ehi! Non spezzare il pane". Versi intrisi di grande amore filiale e ben stilati.

Angela Schembri24 marzo 2016

Una lirica dolcissima con dei versi pieni di nostalgia, dedicati alla carissima madre; versi che sanno di canto, di profumo, di insegnamenti e di amore. Fantastica la chiusa nell'affannosa ricerca di quelle sue carezze che sapevano di odor di talco e che rimarranno per sempre nei ricordi. Bellissima, un elogio ammirevole alla propria madre!