Mi levo nuda e su te sorgo
Mi levo nuda e su te sorgo
rifletto la luce a contatto con la pelle,
ciò che irradi mi dà segni che vivo.
La mano è pronta a descriversi
in ogni futuro movimento,
tutta intera e in te completata,
so che mi ami più della luce che chiedi
più dei tuoi poteri,
più di quanto desideri
di un amore più sensuale
della domanda delle tue mani,
di una gioia più sublime
della risposta dalla tua voce.
Le dita si sfiorano nel nostro corpo di sogno,
scrivo il tuo bacio sfiorato dalle labbra.
Tutto so di te, anche solo la preghiera.
Il mio buongiorno è il tuo abbraccio
meglio dovrei dire, io che abbraccio il mare
io che mi abbraccio.
©
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