Un istante
Lampi di vento, luce e tornadi,
rimango assente
per evitar mali.
Riesco a percepire da lontano suoni,
di chi urla e strepita con voce sonante.
Ho un ronzio nella testa
che non mi da tregua,
continua imperterrita
e a lungo mi Strega.
Si ferma un istante,
finalmente silenzio.
Bagliori e tempeste
attenuate in gran fretta.
Solo una bimba vedo gridare,
la voce non parla ne chiama
troneggia in me
inesorabile.
Eccomi allora,
quella son io.
Ferma ed immobile senza fiatare,
la voglia detona ma mia sta già male.
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia12 settembre 2007
La poesia è bella, elegante, evocativa di sensazioni reali...
