Sepolcro

Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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Una bella rievocazione... riflessioni e pensieri in questo periodo di preparazione alla Pasqua. Ottimo testo e grande stile. Un lavoro molto apprezzato. Complimenti.
Con dovizia di particolari, questa poesia descrive gli ultimi momenti di Gesù riguardanti la sua passione. Da questi versi emana una luce colma di tanta fede e spiritualità.
Sembrerà forse una blasfema affermazione ma proprio in questi giorni che precedono la Pasqua e che sono testimoni dell'empietà diabolica degli uomini questa poesia ha ancora più forza nel testimoniare i nostri valori.
"Perché mi hai abbandonato Padre?" Gesù, in veste di uomo, si sente solo e abbandonato dal Padre ma, avendo in sé anche la natura divina, deve adempiere alla sua missione. Tramite il suo sacrificio ci ha redenti ma, ancora oggi, molti vengono torturati e uccisi in suo nome. Penso che la violenza non avrà mai fine e, d'altronde, Gesù nel discorso della Montagna ha profferito le seguenti parole: " Beati i pacifici perché erediteranno la terra". Facciamoci portatori di pace, dunque, per essere un puntino luminoso in mezzo a tanta violenza




