Una lacrima
Una lacrima
visse nell'urlo
del mare in tempesta.
L’onda
dall’alta cresta
si frange nell’ultimo
grido d’aiuto
non c’è più stelle da segnare.
Quanti
San Silvestro
contai nell’or che mai avrò.
Di vino
le domande
ristrinsero
la vista chi bevuto
niente vide.
Chi
l’inizio aspettava
vino di cantina
tu ce l’hai
l’ombrello
dentro la pioggia?.
No c’è
abbracci
stretti al pianto
c’è polvere di sabbia e sale
L’occhio n’è pieno
d’anni versati
in strisce nel naso.
Stampo
la foto
segnaletica
di quel che ero.
E poi
l’inchioderò
in ogni vecchi
e nuovi vizzi.
Per vita in vino
la foto del nuovo
val più di quello
che ero e mai cercherò
quella foto e il negativo
che tagliai al vento.
Di se e di ma
non viene
altre promesse
al falso
che da innocente
barattava la vita per te.
L’ultimo difetto all’uomo restò
consumare quel poco che ho.
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