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Donne 24 marzo 2016 · lettura 1 min · 3711 letture

"Medea"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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Non credevo potessi odiare le nostre stelle ma le parole hanno ferito la pelle e gli altri respiri Gli sguardi buttati via nelle sere ignote quando il cielo sembra fermare disegni e colori Il buio diventa un semplice ricamo una maledizione da indossare e poi rimuovere Con il pensiero rivolto ad un futuro che non esisterà più per noi né per le altre creature Che vivevano nel tuo seno.
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Immagine: mucha_inspired_medea_by_- clayremckinnen Medea (dal greco: Μήδεια, Mèdeia) è una figura della mitologia greca, figlia di Eete, re della Colchide, e di Idia. Era inoltre nipote di Elio (secondo altre fonti di Apollo) e della maga Circe, e come quest'ultima era dotata di poteri magici. Invece secondo la variazione del mito (Diodoro Siculo), il sole, Elio, ebbe due figli, Perse e Eeta. Perse ebbe una figlia, Ecate, potentissima maga, che lo uccise e più tardi si congiunse con lo zio Eeta. Da questa unione sarebbero nati Circe, Medea ed Egialpo.

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Stefano Drakul Canepa
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