La luce fuori
Paola Galli
181 poesie pubblicate
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Intimo sospetto
più lo scaccio
e più si fa certezza
palesandosi si rivela
scuote
come una botta in testa,
frastorna
come i postumi di una sbornia.
Ci siamo capiti ora
abbiamo condiviso il dolore
oltre il rammarico l'amarezza
d'un camminare sgangherato
fuori centro
sul selciato sconnesso.
Siedo sulla panna morbida
senza sentir dolcezza
sento scorrere il fiume
sui piedi impietriti
d'una freddezza gelida .
M'aggrappo stanca alla soglia
guardo la luce fuori
oltre la finestra
allungo la mano a definirne i bordi
troppo distante
giace l'interno
e mi tace.
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L'autore
Paola Galli
Commenti (4)
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Patrizia Ensoli25 marzo 2016
Una poesia dai toni malinconici, a tratti amari uno stato d'animo intimo in metafore chiare, lapidarie. Un inciso in battiti di memoria, vita che si attraversa e, ci attraversa!
Giacomo Scimonelli26 marzo 2016
malinconia in versi di chi riesce a leggersi dentro attentamente... versi che toccano il cuore
Ventola raffaele27 marzo 2016
Una poesia dalle sfumature decisamente malinconiche, ma che mi dona serenità e leggerezza nel leggerla, mi avvolge come un abbraccio e mi trasporta nella sua meravigliosa melodia accarezzandomi il cuore. Grazie Poetessa.
carla composto19 aprile 2016
versi pregni di malinconia che la poetessa trasmette con vera maestria... profonda introspezione che arriva alle corde dell'anima ...plauso




