Fiore di cactus
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
+ Segui

Sfogliare le istantanee dei giorni persi
all’inseguimento dell’ombra che fugge
attraverso i muri dell’ansia:
anelito di luce che vinca il buio
della luna nuova.
Non è vita, questa,
ma soltanto il disperato tentativo
di restituire corpo all’assenza,
plasmando irraggiungibili desideri
avvolti nel giallo di una mimosa,
tra le spine dei fiori di cactus.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
