Liberi Alcioni

Batte il pendolo distratto
e muta ogni sorriso,
asciuga ogni perla di lacrima
e scolpisce ed erode
ogni midollo e costola di Roccia.
All'Estate è seguito l'Inverno,
dopo la tempesta l'arcobaleno
a ponte ha attraversato l'aria,
sfumata sulla dipinta tela
dall'immagine- ferma nel famelico ventre.
Ha arato nella carne ogni ruga
e ha regalato miele di sogni
a lava sceso dalla verde rupe.
Ha rasato capelli a riccioli di Rose
e ha cucito con aghi di gelo
il vestito di lutto del Sole.
Batte e batte il pendolo distratto
su ogni angolo, su ogni remoto pensiero
e muro inchiodato al perpetuo suono.
Dopo l'onda di Tsunami,
a riva tra la sabbia lascia
solo valve d'ossa vuote di vento
e rumore nel ritorno del Mare.
E a largo volano solo i liberi Alcioni.
©
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Commenti (1)
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G
Giovanni De Simone6 aprile 2016
Immagini bellissime dipinte sulla tela dell'anima col pennello della poesia.