Ninnoli e balocchi

Emozioni antiche
obliate in soffitta
incanto di piccole forme
dai colori sbiaditi.
Con occhi sgranati
scruto
rimuovo ragnatele
di nebbia
coloro d’infanzia i pensieri
rinfoco e ritempro
memorie del cuore.
Gingilli di poco valore
che narrano fiabe remote
elitario orizzonte
prelazione esclusiva
dell’anima mia.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (4)
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M
Marina Como14 settembre 2007
molto ben descritta la sensazione di ritrovarsi immersi nei ricordi della vecchia soffitta. un linguaggio scorrevole, descrizioni ridotte all'essenziale che danno maggior risalto alla introspettività. stupenda l'immagine della chiiusa.
Massimo Imperato14 settembre 2007
Ho rivissuto le senzazioni descritte. Ottima vena.
Giovanni Monopoli14 settembre 2007
soave eleganza di versi che si insinuano felicemente... ottima composizione
B
Bruno14 settembre 2007
quei gingilli che tu racconti cosi bene resteranno sempre dentro di te, è il tuo tesoro nascosto, nulla vale di più dei ricordi,


