Lettera a mio padre
Sai non riesco a capire bene perché ti scrivo,
non trovo spiegazioni dentro di me,
avrei bisogno di affermare le mie certezze attraverso la tua vita.
Mi manchi un mondo, ma è inutile pensare a quanto mancherò a te.
Ogni giorno che passa non faccio altro che far finta di essere grande
e capace di andare avanti,
ma sai quando arrivi al punto che vorresti mollare tutto
e ti sembra inutile poter continuare a viaggiare
attraverso un mondo fatto di sogni, quando tutto ti sembra una follia
è lì forse che diventi fragile e senti il bisogno di un padre.
Mi hai lasciato un segno che non so se riuscirò mai a tramandare di persona,
ogni cosa mi parla di te, ogni segnale che tu mi dai è per me parte del presente,
non sei altro che il senso della mia vita
e non potrò mai cacciar fuori da questa testa il tuo ricordo.
Forse sarà la mancanza di quel rapporto troncato dal destino,
il tuo così grande affetto che non riesco più a sentire.
Sarà che ho messo via tante cose,
tante scatole di vuoti che non riuscivo a riempire
ma come faccio a cancellare diciassette anni
di piena carica che mi hai dato.
Troverò forse una spiegazione attraverso il cammino della mia vita,
quando forse potrò essere un padre come te anch’ io.
Gaetano Lorito
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Commenti (1)
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Mariasilvia10 febbraio 2006
E, una lettera molto bella, tuo padre è già fiero, e con il suo ricordo perenne, non hai bisogno di ulteriori conferne... ! msilvia.