Rastrellando Metafore
Amore, non so poetare
ma ti dedico queste atmosfere
di profumo di fieno,
musicato da scoppiettanti falciatrici,
balbuzienti motozappe
e melodiosi ragli d'asini
accompagnati dal tambureggiare
di coda su spelacchiato dorso
degli stessi e ben in amalgama
al grugnire di rosei maiali
a cui nelle pause s'inserisce
celestiale coro di pecore e agnelli
redarguiti da avvinazzati pastori
-Colgo per te fiori di colza, cardi e lupinella
per un bouquet pettinato dal vento
affinché ti giunga selvaggio l'odore
a rinverdire almeno un ricordo per me solo
-Ah! questo mio povero cuore
batte come zappa al rimbalzo su sassi
e le parole sono sputi al manico
ad ammorbidire dolorosi calli
-Come il rastrello a raccogliere
pagliuzze perse più per dar avide delizie
all'occhi salati e non cumulo al lucro
così questo mie metafore a racimolare
fuggite speranze, illusioni all'anima
falciate da silenzioso diniego
-
©
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