Questi scritti sono stati strappati

Il treno e la corsa
Le tue orecchie non sentono
I battiti
Del mio cuore impazzito
La vita è la vita
E le metafore sono metafore
Le semplificazioni
Non servono a nulla
Perché un treno è sempre un treno
Se perdi un po’ di tempo
Perdi il treno
Vorrei darti un bacio
Dentro la stazione
Una marea di pensieri
Nella testa
Dentro e fuori
Dentro e fuori
Questi scritti sono stati strappati
Il giorno che sei partita
Come i condannati
Avrei voluto avere
Gli occhi bendati
©
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Commenti (1)
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M
Maria Francesca15 settembre 2007
Versi incivi, semplici, avolte taglienti, come una lama, hai raccontato la verità con molto garbo, mi è piaciuta molto,