Dolce arrivo
Ettore Salamena
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Oggi parafrasando
questo frutto d'amor,
che cotanto cor
nello scriver ha dettato,
di Omero mi sovvien
il gran poema,
ma non sarò qui certo
a cantar le gesta
del prode Ettore,
né di Elena
che per grazie e fattezze
solo Venere
le fu più bella!
Nobile nome di regina
il fato ti ha dato,
sinonimo al par tuo
di grazia e squisita bellezza,
mentre mi chiedo ove sarà
l'altro nobile, quel Paride
che un dì con sé ti porterà.
Ma lasciamo al tempo
il suo fare
che ben conosce
ed accompagnar sa,
pensiamo solo
a quel che alla vista
nostra appare:
questa tua foto
che nel mio compleanno
dono più gradito è stato,
tu piccola che ieri
col primo vagito
amor e gioia
a tanti hai riversato!
Anche se dir di più vorrei
taccia ora quest'ode mia,
al cospetto tuo
resti muta,
mentre ti guardo e dico:
"sei la benvenuta!"
🌐
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
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