Vorrei portare il Cielo
Vorrei portare il Cielo
nella stanza dove sei dormiente
per coprire le emozioni
che fuggono dai tuoi fianchi aulenti
attenderò la profondità della notte
per vedere la luce dei tuoi occhi
che adombra quella delle stelle
e sentirne sulla pelle la carezza
ascolterò il canto delle Driadi
che mi invitano a penetrare la foresta
dove tu mi attendi nascosta
in una quercia dai rami frondosi
mi poserò sullo scranno dell’ Amore
ad ascoltare lo scorrere del tempo mentre
il manto del Cielo fluisce nella selva oscura
dove ogni tanto è dolce lo smarrirsi
vorrei prenderti per mano e condurti
dove l’ Arcobaleno finisce e i suoi colori
con l’ armonia di una musica struggente
festeggiano l’ Inno della Vita e tu
oh amata col tuo sguardo mi trafiggi...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (1)
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Mariasilvia10 marzo 2017
Vorrei portare il cielo nella tua stanza e leggere dentro i tuoi occhi nella notte profonda. Ascoltare il silenzio più intenso tra le tue braccia e il respiro più dolce. Attraversarti l'anima che lievita e fiorisce d'amore. Sogno nei tuoi pensieri e calore dentro me. Lirica appassionante. Complimenti in righe rosse... Piaciuta!