Primavera 1962
E' tornato a splendere il sole
brillano come oro i tetti delle case
sbucano improvvise le viole
dalle crepe nere dei muri,
sventolano bandiere colorate
dalle umide finestre spalancate,
con occhi ridenti e maliziosi
si risvegliano i vicoli addormentati,
sferruzzano allegre le vecchine
raccontando a gesti e
con frasi smozzicate
le colorite storie di paese.
Si ferma il vento ad ascoltare.
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Commenti (2)
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Paola Paolina Segatto21 aprile 2016
Meravigliosa poesia di primavera dove splende il sole e si risvegliano i fiori. C'è tutto un colore. Vecchine che sferruzzano e raccontano le loro storie. Ed il vento che si ferma ad ascoltare. Bellissima chiusa e bei versi musicali. Stupenda poesia da leggere e da tenere.
Umberto De Vita21 aprile 2016
Questa poesia che decanta una primavera del tempo che fu; mi ha colpito favorevolmente trovandola molto bella e interessante, la chiusa pone fine ad un componimento sentito nell'anima.

