Quello che conta
Se avessi raccolto le briciole del tuo sorriso
quando mi camminavi sulle ciglia intenerite,
se solo avessi chinato le mie mani
sui riccioli protesi a chiedermi dolcemente.
Avrei per caso quello che conta,
dentro il mio cervello ingigantire gli attimi,
in quel viale percorso mille volte
a contare le mie occasioni lasciate fuggire.
Erano come le foglie dismesse dei platani
che cadendo urlavano come tuoni assordanti,
parlavano di me in un canto distratto
mentre calpestavo i pensieri di un sonno troppo lungo.
Vorrei poterti sorridere ancora
tra le braccia dei papaveri ancorati alle tue parole,
fra la primavera e i tuoi occhi,
e sentire le ali leggere di una carezza sui capelli.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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