Morte di Giordano Bruno

Andava il triste vento
nella notte
che non sapea colori d'alba.
Così portavano Giordano
a morte,
a guisa di depravato,
di uomo maledetto.
E iil fuoco divampò
ardea la pelle tutta,
poi tutto il corpo.
Salivano le fiamme
terribili, iridescenti,
il fumo già s'alzava
atterrite guardavano le genti
iI viola esplodea dal rosso
(tetri bagliori)
tutto parea scoppiare
così tra guardiani furenti
privi d'ogni pietà
Lucido e senza grido
moriva ucciso
in Campo de'Fiori
in monito ad atre genti.
Godevano i carnefici
di simile spettacolo.
anime perse!
al soldo del potere
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (2)
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Filippo Salvatore Ganci15 settembre 2007
Versi e struttura poetica danno una carica particolare alla poesia trasportano con incisività il male umano e il giogo del potere, esplodendo nell'animo del lettore!
D
Davide D15 settembre 2007
come mai non l'hai messa come poesia a tema? sarebbe stata perfetta! per il tema storico che tratta e per come l'hai scritta è davvero molto suggestiva! brava
