Trent' anni Chernobyl
Rosaria Catania
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Uno strano odore
pizzica la gola ed il naso
polvere nera oscura l'azzurro cielo
un fascio di luce si sprigiona da Chernobyl
S'accende e si spegne la vita
un flusso di morte
attraversò la potenza inaudita
sull'esperimento
un delitto sul test errato
Finì in tragedia
non vi fu più giorno quel giorno
la città divenne un fantasma
nuda e spoglia radioattiva
il mostro si espanse velocemente
divorando tutto
Divenne la storia più nera
nel segno della sventura umana
si annullarono boschi animali
e vite umane
no latte no verdure
Bimbi malati nel grembo materno
natura disfatta disciolta nel nulla
un ingenuo grido di dolore
abbandonarono la lor casa e terra
per salvarsi
Chernobyl...
un accumulo di veleno
fuori e dentro le ossa
e la terra sfatta
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Rosaria Catania
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