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Morte 28 aprile 2016 · lettura 1 min · 1398 letture

Nel sentiero del dolore

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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eh, quanti in quel sentiero arrancano quel sorriso smorto giallognolo ma ancor abbarbicato di chi al braccio indossa un cerotto di morfina che illude mente e cuore mentre morte... si avvicina. In palliative cure affidi la speme di un sol giorno ancora per visi e facce fotografare e chiedere loro perdono -inconsapevolmente- mentre accusi te d’essere stato assente ma sol talvolta e ... adesso tu partirai per sempre. -Hospice- qual morbido mantello di cure a te rivolte per vera vita offrirti quando invece tu ... muori. Nel sentiero del dolore!
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Forse morire non è morire se poi si vive nel cuore di chi ti vuole bene e t’ama!

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Luciano Capaldo
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Commenti (13)

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Rosita Bottigliero28 aprile 2016

I ricordi restano... il dolore porta via la persona. ...ma gli attimi e le parole restano. Apprezzata

zani carlo28 aprile 2016

È un sentiero che tutti intraprendono. ...chi con smorfie lente e chi di corsa muta... E non è certo la gioia che impera... Ma l'amore per chi è di chi ci vuole bene... Bella riflessione. ...complimenti.

Alberto De Matteis28 aprile 2016

Quanti ricordi e forse anche rimorsi riaffiorano nella mente di ognuno di noi quando ci troviamo di fronte a qualche familiare che sta lottando tra la vita è la morte! Ma quello che più conta, come bene osserva il bravo Autore, è quell'amore vero che non può mai morire tra chi resta e chi va via.

Umberto De Vita28 aprile 2016

Beh, chiunque muoia nell'ambito familiare e non solo, è sempre un dolore enorme che attanaglia anche un bue. L'autore con questa lirica ha messo il dito su una tematica difficile da accettare, soprattutto quando la morte entra improvvisamente e scompiglia la serenità. Ottimo testo.

Pagu28 aprile 2016

Un triste sentiero che spesso porta alla fine dei nostri giorni. Quanti ricordi, quanti rimproveri di fronte a quelle cure che poco possono regalarci, se non qualche misera speranza che muore alla prima ombra della sera. Il poeta ci regala un lavoro doloroso, lucido, disarmante che spezza l'anima i più parti, proprio come la sofferenza. I suoi versi lasciano segni sul cuore ed esprimono in maniera ottimale quel che accade in quei tristi momenti. Una lavoro accurato e preciso.

Anna Di Principe28 aprile 2016

È dolorosa la morte di chi si ama, non solo per la perdita ma perché ci si chiede se siamo in pace con la coscienza. Un contenuto complesso trattato dal bravo Poeta con estrema sensibilità ed intensità spirituale... versi che coinvolgono e lasciano riflettere .Lirica molto apprezzata per stile e forma... il mio elogio all'autore.

piera tola28 aprile 2016

Inizio fine come tutte le cose... la vita la morte e poi la rinascita di nuovo inizio, anche io credo che non si possa morire se vivi nel cuore di qualcuno, il pensiero ti porta al presente ogni qual volta il ricordo chiama.

e
emiliapoesie3928 aprile 2016

la morte ci porta via quelle persone che amiamo, ma il loro volto, le loro sofferenze vivono nel ricordo di noi ...toccante e commovente bravo Luciano...

Claretta Frau29 aprile 2016

Non si è mai veramente preparati alla morte, tutti speriamo di lasciare un segno del nostro passaggio. E sicuramente una parte di noi grazie all'amore vivrà per sempre.

Anna Rossi29 aprile 2016

La morte ci strappa le persone a noi più care e non si è mai abbastanza preparati ad un addio. Difficile accettare di non poter mai più abbracciare chi nella tua vita ha significato la vita stessa. Sicuramente vivrà per sempre nel nostro cuore e il suo ricordo rimarrà vivo in ogni istante della nostra esistenza. Una bella e toccante lirica. Lodi all'autore

Maurizio Trapasso29 aprile 2016

Una poesia davvero bella e intensa... La chiusa poi...è speciale...(da groppo in gola!) Complimenti, Luciano!... Scritta davvero col cuore... e si sente!!!

Antonella Garzonio1 maggio 2016

Nascosto da cespugli senza fiori, c'è per tutti il sentiero del dolore. Pallidi sorrisi, sguardi a catturare la luce... credo che quello che conti è percorrerlo per mano di chi ami. Commossa...

Merlino7 maggio 2016

nessuno è escluso, a questo mondo, dal percorrere questi sentieri. Il poeta ne esplicita i contorni, toccando l'anima