Sognando di te
Parlo di te su questo teatro senza palco.
Colui che mi prende e mi concede l’ estro a scriver versi e parole.
A te mi arrendo ed esulto per il nostro idilliaco amore.
Mio angelo puro e semplice
affolli ogni mio giorno e mi rendi schiava di te.
T’ amo da tanto e
dimenticarti e incredibile ormai.
Come metallo rovente
hai segnato la mia pelle ormai ininterrottamente.
Accetto di te letizie e dolenze,
e susciti in me dolcezza e rancore
in questa notte ormai cupa
privata d’ogni amore.
Ti regalo un grazie,
lo dono a te con sincerità
augurandoti un giorno d’amare colei che mi sostituirà.
Lacrime calde mi lisciano il viso
Che tanto divinizzavi d’ assaggiare al risveglio.
Ti sussurro in un biglietto sei parole
-Addio per sempre, mio dolce amore-.
©
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