Il giardino fiorito
Mi manca il ciliegio
che abbracciava il terrazzo
con la sua cascata di fiori
e poi
con la sua ricchezza di frutti.
Mi mancano
le tue manine protese
a ghermirli
in competizione con gli uccelli
le tue manine imbrattate
di rosso
come le tue labbra.
Mi manca il salice
con la sua tenda di foglie
stroncato
un giorno dal vento.
Mi manchi tu
sul bordo della vasca
con un ramo a battere l’acqua
divertito
a spaventare le rane.
E la vasca è ancora lì
con rane e ninfee
in un giardino inutilmente
fiorito.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi23 marzo 2017
bella la composizione, delicata, peccato che sia verseggiata in prima persona, aveva i requisiti giusti per entrare nell'universo percettivo dei lettori.
