Mamma
Diana Blancato
122 poesie pubblicate
+ Segui
Mamma dove sei?
Ovunque io guardi
c'è qualcosa di tuo.
Ti aspetto forse sei via,
non rimuovo nulla
tutto resta dov'è,
un'attesa estenuante,
una solitudine indicibile.
Perché affrettarsi?
Non ci sei più tu ad aspettarmi,
non mi aspetta nessuno.
Ti cerco in tutte le stanze,
non ci sei,
eppure eri lì solo ieri
silenziosa, tremante,
camminavi esitante,
come piegata sotto un peso letale.
Alimentavo speranze illusorie,
i tuoi occhi tristi
mi scavavano dentro
un dolore profondo,
non è facile aiutare una madre
a morire!
L'animo lacerato
da desolante impotenza.
Ora tutto è finito
finalmente riposi,
non ti vedo soffrire.
Aspetto, aspetto,
ma non torni.
Ci sono giorni che sono
un lento morire!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Diana Blancato
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie391 maggio 2016
accorata nostalgica dedica alla donna alla mamma che tutto ha dato per il tuo domani , ora sei a rimpiangerla nel ricordo ti manca, la cerchi nelle stanze ora vuote della sua reale presenza, ma ne senti il profumo... lo sguardo dolce... i miei complimenti...
