La Cicala e la Formica... finalmente la pace
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Veramente graziosa questa poesia- favola che mette l'accento su alcune inesattezze e lo fa con la capacità poetica classicheggiante di cui l'autore è capacissimo. e poi c'è la pace che aleggia e che viene inneggiata, giustamente e finalmente. Mi piace tantissimo.
Una lirica sotto forma di favola che desta interesse per il suo significato più profondo, e nella chiusa viene esibita una strofa che è tutto dire, nel qual significato si esprime la solidarietà tra gli animali che sono sempre pronti ad aiutarsi tra di loro. Una stesura perfetta che si lascia leggere con simpatia per l'argomento trattato e composto con classe e sottigliezza pungente, un bravo all'autore che riesce sempre a coinvolgere il lettore con le sue opere.
Una fiaba scritta per i bambini, ma i grandi la leggeranno per tornare indietro nel tempo, per ricordare e, forse vivere, sia pure per un attimo, quando d'estate si andava alla ricerca delle cicale, per sentire il loro canto da vicino. Per fortuna che dopo tanto rinfaccio, i due contendenti hanno fatto pace.
E chi non ricorda la favola della cicala e della formica! Povera cicala, è sempre stata bistrattata dai favolisti come di un essere pigro che non vuole lavorare, ma soltanto cantare. Il Poeta con questi versi ben rimati vuole rendere giustizia alla cicala che tanto ci allieta col suo canto. Mi piace tanto la chiusa in cui la formica tende la mano alla cicala in segno di solidarietà e amicizia. Versi veramente interessanti per piccoli e grandi
bella fiaba nella qale vi leggo una morale ... non bisogna giudicare mainessuno in fondo la cocala col suo cantoallietava il cuore dei bimbi ...e la chiusa bellissima un bel girotondo un segno di pace il mio elogio e stima
Peccato che ci faccia comodo avere sempre gli occhi chiusi e gli orecchi volti altrove – avremmo invece molto da imparare da chi è capace di rivedere il proprio vivere.
Affascinato da questa fiaba che finalmente riconcilia formica e cicala... un pensiero originale che trova splendore tra parole ben verseggiate che rendono gradevolissima la lettura
La cicala decanta estati sane; Callimaco e Menandro, come lei, lodàron scorci riarsi, a' tempi bei, sotto una quercia, e mai canzoni vane.






