Sentimentale
Com'era teneramente assente rampicante ardesia
quel labirinto di ombre protese sulle mani,
nel rincorrere bianche vele vergate di dolcezza
ti ritrovavo sul dorso del mio cuore tumefatto.
Nell'anello incerto di una perenne vertigine
un respiro che naviga incurante dei giorni,
s'ingarbuglia al tuo sangue ansante e lieve
nel crescendo di un impeto che ti riempie gli occhi.
Sarà maniera insolita il tuo pianto sommesso
che mi scava la pelle,
sotto la roccia delle parole immerse nella notte
ritrovo le gocce di stelle sepolte nel cuore.
Vorrei lavare le tue mani in un canto di capinere,
rubare le tue emozioni e sentirmi libero di cadere,
ebro di sogni vacillare sulle sponde di una poesia
gravido di un amore nonostante tutto.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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